Il venditore deve dichiarare nell'Atto di compravendita che il fabbricato che sta cedendo è conforme urbanisticamente e catastalmente. Un immobile è conforme urbanisticamente quando: Un immobile è conforme catastalmente quando: La conformità Urbanistica e Catastale è un requisito fondamentale affinché un immobile possa essere commercializzato. Il Notaio farà dichiarare al venditore nell'Atto di compravendita che il bene che cede è conforme urbanisticamente e catastalmente. Nel caso di dichiarazione non veritiera l’Atto potrà essere annullato e le parti potranno ritrovarsi coinvolte in complessi contenziosi con risvolti anche penali. Il venditore per dichiarare con certezza la conformità del proprio immobile consegnerà al Notaio una Relazione Tecnica di Compravendita redatta da un tecnico abilitato (Architetto, Geometra o Ingegnere). Il tecnico, previe accurate indagini e verifiche, attesta la conformità urbanistica e catastale dell’immobile. Per accordi tra venditore e acquirente la Relazione Tecnica di Compravendita potrà essere a carico e/o commissionata dall'acquirente. In tal caso la dichiarazione finale di conformità sull'Atto di Rogito sarà ugualmente resa dal venditore il quale risponderà di dichiarazioni non veritiere. Qualora la Relazione Tecnica la rediga il tecnico del venditore anche l’acquirente potrà incaricare un proprio tecnico per verificare la conformità dell’immobile che sta per acquistare. Una completa Relazione Tecnica di Compravendita attestante la Conformità Urbanistica e Catastale prevede: La Relazione Tecnica di Compravendita redatta da un tecnico abilitato è l’unico strumento che riduce alle parti il rischio d’incorrere in trasferimenti di immobili non regolari perciò privi di valore commerciale, di rilasciare o accettare dichiarazioni in atti non veritiere, d’imbattersi in contenzioni civili e penali, di subire l’annullamento degli Atti con conseguente restituzione dei beni. Contattaci per maggiori informazioni! Studio Tecnico TC Architettura Tiberio Corsinovi

